:: Mediamente isterica ::

Svincolarsi dalle convinzioni, dalle pose e dalle posizioni...
martedì, maggio 06, 2008

ALCUNE FOTO

postato da Elisaday alle ore 16:39 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: foto


sabato, maggio 03, 2008

VI RACCONTO COME HO AMMAZZATO IL VENERDI’

afterhours

 

Da dove comincio? Dai brividi sentiti per tutto il concerto? Dall’energia infinita dell’esibizione, dalla voglia di ascoltare, saltare e cantare che accumunava un Estragon sold-out? Sinceramente ho paura di avere poche parole per esprimere le sensazioni di ieri sera, a partire dalla contentezza esagerata di rivederli dal vivo dopo quasi un anno e di godermi le nuove canzoni (cd ascoltato più volte durante il tragitto Firenze – Bologna e ritorno e già mi entusiasma,) Manuel è stato un vero animale, quando ha attaccato la verità che ricordavo sembrava volesse mangiarsi il palco, il microfono e era un continuo lanciare plettri sul pubblico. Ho avuto la fortuna di essere veramente vicino e, forse per la prima volta, li ho visti per bene, come si deve. Dopo 5 minuti ero sorda perché le casse poco distanti ti uccidevano i timpani ma in quei momenti non te ne’ potrebbe fregare di meno, c’è stato qualche piccolo inconveniente tecnico, qualche fischio, forse un audio non perfetto ma la situazione era magica. Ho strillato i brani con tutto il fiato che avevo, sono rimasta indenne nonostante il pogo che tutto sommato non è stato bestiale ma vivibile, giusto su male di miele si è esteso a tutto il locale ma in quel caso è obbligatorio. Sono rientrata a casa alle 4, stanca, afona, col sudore ghiacciato ma viva perché ieri mi sono sfogata e tra 10 giorni si spera di riprovare almeno la metà del delirio di questa notte.

**scaletta in ordine sparso**

 -naufragio sull'isola del tesoro e' solo febbre -la verita' che ricordavo -punto g -la vedova bianca -ballata per la mia piccola iena -la sottile linea bianca -neppure carne da cannone per dio -i milanesi ammazzano il sabato -e' la fine la piu' importante -tutti gli uomini del presidente -pochi istanti nella lavatrice -musa di nessuno -oppio -tema: la mia citta' -bye bye bombay -bungee jumping -tarantella all'inazione -orchi e streghe sono soli -cover buffalo springfield -voglio una pelle splendida (eseguita da un palco situato verso il centro del locale) versione acustica -male di miele -quello che non c'è

postato da Elisaday alle ore 14:50 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: musica, personali


mercoledì, aprile 30, 2008

COSE DA FARE IN QUESTO LUNGO PONTE

Stasera: probabilmente una beata mazza, in alternativa concerto Tricarico @Viper o Teatro degli orrori @Urban Park

I Maggio: la mattina passeggiata alla fiera mercato alle cascine. Serata gothic al Closer oppure concerto Scaramouche al Saschall per la manifestazione "Emergere in comune"

2 Maggio: La mattina spedizione da Mediaworld per acquistare I milanesi ammazzano il sabato, nel pomeriggio spostamento a Bologna per assistere al concerto degli Afterhours all'Estragon

3 Maggio: la mattina ascolto religioso del cd, pomeriggio giretto alla mostra dell'artigianato alla Fortezza, nella speranza di fare qualche buon acquisto. La sera risulta ancora oscura comunque alla Flog, volendo, ci sarebbe pure Caparezza

4 Maggio: ozio ozio ozio ma si accettano proposte
postato da Elisaday alle ore 11:05 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: personali


martedì, aprile 29, 2008

MUSA DI NESSUNO

So che è deciso già
Da mani che hanno fame di andar via
C’è cosi poco intorno a te
Che lo rivuoi
E non è speciale ma è per te
E non sa di niente ma di te
Tu che questo figlio non lo vuoi
E io non so
E io non so
Per ogni taglio che hai
Sulle tue mani oscene c’è un perché
Crudele come non
È mai per te
Musa di nessuno come sei
Che non sai di niente ma di te
Che mi guardi e io non capirò
Io che non so
Io che non so
Non so, non so.


AFTERHOURS

ps.: perdonatemi ma in questo periodo sono monotematica, non posso farci niente, venerdì esce l'album e la stessa sera me li vedrò all'estragon, tenetemi...

postato da Elisaday alle ore 15:47 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: musica


lunedì, aprile 28, 2008

IO C'ERO

 

Anch'io ho fatto la coda in piazza S. Croce Venerdì per firmare per il referendum sull'informazione (Abolizione dei finanziamenti pubblici all'editoria, Abolizione dell'ordine dei giornalisti, Abolizione della legge Gasparri), ovvero il V2day, almeno ho festeggiato il 25 Aprile in un modo, a parer mio, costruttivo. C'era tanta gente e nessuno si è tirato indietro davanti alla prospettiva di aspettare un po' sotto il sole, l'affluenza è stata continua e i banchetti non bastavano. Sono contenta di esserci andata.

postato da Elisaday alle ore 16:08 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: personali


mercoledì, aprile 23, 2008

RIPRENDERE BERLINO - AFTERHOURS

postato da Elisaday alle ore 11:18 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: musica


mercoledì, aprile 23, 2008

SE UNA NOTTE D'INVERNO UN VIAGGIATORE - ITALO CALVINO

Image of Se una notte d'inverno un viaggiatore

 

Un viaggiatore, una piccola stazione, una valigia da consegnare a una misteriosa persona... Da questa premessa si possono snodare innumerevoli vicende, ma sono dieci quelle che l'autore propone in questo sorprendente e godibilissimo romanzo.
"E' un romanzo sul piacere di leggere romanzi: protagonista è il lettore, che per dieci volte cominica a leggere un libro che per vicissitudini estranee alla sua volontà non riesce a finire. Ho dovuto dunque scrivere l'inizio di dieci romanzi d'autori immaginari, tutti in qualche modo diversi da me e diversi tra loro."
(Italo Calvino)




INCIPIT: Stai per cominciare a leggere il nuovo romanzo Se una notte d'inverno un viaggiatore di Italo Calvino. Rilassati. Raccogliti. Allontana da te ogni altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell'indistinto. La porta è meglio chiuderla; di là c'è sempre la televisione accesa. Dillo subito, agli altri: «No, non voglio vedere la televisione!» Alza la voce, se no non ti sentono: «Sto leggendo! Non voglio essere disturbato!» Forse non ti hanno sentito, con tutto quel chiasso; dillo piú forte, grida: «Sto cominciando a leggere il nuovo romanzo di Italo Calvino!» O se non vuoi non dirlo; speriamo che ti lascino in pace. Prendi la posizione piú comoda: seduto, sdraiato, raggomitolato, coricato. Coricato sulla schiena, su un fianco, sulla pancia. In poltrona, sul divano, sulla sedia a dondolo, sulla sedia a sdraio, sul pouf. Sull'amaca, se hai un'amaca. Sul letto, naturalmente, o dentro il letto. Puoi anche metterti a testa in giú, in posizione yoga. Col libro capovolto, si capisce. Certo, la posizione ideale per leggere non si riesce a trovarla. Una volta si leggeva in piedi, di fronte a un leggio. Si era abituati a stare fermi in piedi. Ci si riposava cosí quando si era stanchi d'andare a cavallo. A cavallo nessuno ha mai pensato di leggere; eppure ora l'idea di leggere stando in arcioni, il libro posato sulla criniera del cavallo, magari appeso alle orecchie del cavallo con un finimento speciale, ti sembra attraente. Coi piedi nelle staffe si dovrebbe stare molto comodi per leggere; tenere i piedi sollevati è la prima condizione per godere della lettura.


Un romanzo imperdibile per qualsiasi lettore, per tutti coloro che amano i libri, che sanno cosa sia il piacere impagabile dell'accostarsi a una storia e vederla dipanarsi sotto ai proprio occhi. Partecipare agli eventi, immaginarli, viverli, pensare di esserne i protagonisti, assaporare il momento dell'acquisto, la scelte del titolo, odorare le pagine. Qui Calvino ci presenta tanti inizi di diversi racconti che si intersecano con la vicenda principale, formando così un metaromanzo. Sono solo incipit, la sola storia che si conclude è quella dei 2 lettori protagonisti di una buffa situazione. Questa struttura a incastro è un bellissimo esercizio di scrittura, un inno a questa arte e a chi la fa propria sia come autore che come fruitore

postato da Elisaday alle ore 10:45 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: letteratura


lunedì, aprile 21, 2008

FINGERE DI ESSERE GIOVANI (post sostanzialmente inutile)

Questo week-end è stato molto vivo e posso dire di non essermi riposata nemmeno un minuto. Venerdì esco da lavoro alle 19 e vado da cose turche per mangiare con Plettrude un felafel prima del concerto di Carmen. Al verdi, ci aspettano Masinu con 2 amici. Il live della cantantessa è magico, lei da sola sul palco con una serie di chitarre, mi è venuta la pelle d'oca per quasi tutte le canzoni, è stato talmente intenso che non trovo le parole per rendere al meglio le sensazioni che ho provato. In ordine sparso, questi sono i brani che ha eseguito (la bellezza delle cose, per niente stanca, 14 Luglio, anello mancante, orfeo, in bianco e nero, parole di burro, l'ultimo bacio, pioggia d'aprile, fiori d'arancio, matilde odiava i gatti, masinu, tutto su eva, signor tentenna, maria catena, sulle rive di morfeo, il sorriso di atlantide, amore di plastica, geisha, contessa miseria). Io ero un cencio, dopo il concerto subito a casa, in tempo per evitare il diluvio universale abbattutosi su Firenze quella notte. Sabato pomeriggio in centro con gli anobiani per aiutare un'amica a comprare un paio di scarpe per un matrimonio, quella era la scusa ufficiale per girellare un po'. Aperitivo in S. spirito, prima volta che vado al Pop, incredibilmente direi, visto che sono vegetariana. Dopo fuggo a casa perchè mi passavano a prendere presto per andare al Sonar, concerto dei Bishops, che conoscevo solo di nome, ci sono andata perchè c'era il dj set di amici. In pratica, ho chiacchierato tutto il tempo anche se il gruppo non mi pareva male o forse niente di che. A letto alle 5. Purtroppo io non riesco mai a recuperare il sonno e mi sveglio sempre troppo presto, così alle 10,40 mi sono dovuta alzare dopo un po' che mi rigiravo inutilemente nel letto. Fuori c'era un sole meraviglioso, una giornata prettamente primaverile,quasi estiva, così ho fatto una cosa che non faccio praticamente mai la domenica mattina: sono uscita. Con gli anobiani (sembra il nome di una setta..) c'era in programma il brunch al rifrullo e così ci sono andata pure io (è buonisssimo e si sta tropo bene lì all'aperto). Alla fine ho trascorso un altro pomeriggio in centro e sono tornata a casa in condizione pietose per ora di cena, sono infilata a letto prestissimo perchè avevo le visioni. Me lo ripeto sempre, a una certa età non si riesce più a riprendersi se non si dorme abbastanza, ormai il fisico è cambiato, uno dovrebbe arrendersi!! Eppure io insisto.
postato da Elisaday alle ore 12:18 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: musica, personali


Sto leggendo


Ultimi libri letti



Ultimi 3 films visti


Onora il padre e la madre

Juno

Non pensarci

Archivio Films



La musica che ascolto

Afterhours, Tori Amos, Franco Battiato, Baustelle, Paolo Benvegnù, Bloc Party, Bluvertigo, Bjork, Vinicio Capossela, Nick

Cave, Carmen Consoli, The Cure, Depeche Mode, Cristina Donà, Franz Ferdinand, Interpol,

Morgan, PJ Harvey, Muse, Perturbazione, Placebo, Subsonica...


Prossimi Concerti


Live!


Links

Afterhours
Amici del cabiria
Alice - Libri in arrivo
Baustelle
Fata Morgana
Feltrinelli
Horror.it
Kill Bill cosplay
La Repubblica
My Begoths
My Living Dead Dolls
Thrauma
Trashqueen




Visualizza la mia pagina su BibLogs



www.flickr.com
This is a Flickr badge showing public photos from elisaday. Make your own badge here.


www.flickr.com








Foto recenti

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte



Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001